-Viene sempre dopo la testa dell’aquila- di Darsa E.E.

Fino alla fioriera ci precedono in marcia
mille ombre.Viene sempre dopo la testa
dell’ aquila.

Il tutto o il niente o il vuoto

Nastri di carne in attesa. Le nuvole si scontrano
l’una contro l’altra

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-Nello spazio la”grzybowa”di Igor Rigoricik –

Nello spazio la”grzybowa”è un tempo lontano. Con la sabbia rossa Marte fluttua davanti
all’astronave. Siamo in due tute extraisolate .

Difficili i segnali verso terra. Per ora il ricordo vago. Un blister di tachipirina. Il riferimento
effetto- seno -seconda taglia. Sei brava a stirare le lenzuola _ dolce Ewa.

E il sesso. E la dose quotidiana dei gorghi al desiderio delirante. Per favore vorresti frullare
ancora vodka e ghiaccio a questo ritorno? L’assorbimento orale non ha limiti.

A che servono 500 milligrammi di paracetamolo? I bambini la sapranno somministrare in caso di febbre? Un teorema . Freddo . Acuto. Malato come il medico di famiglia.

Le stelle scorticano il buio. I corpi celesti sembrano solidi mazurek alla frutta secca. Houston _ Houston nessun conforto al vuoto delle 21,50.

Avvertenze :

1)Non somministrare principi attivi di gioia per più di 3 giorni consecutivi.
2)Vedere interazioni dall’alto orientale ormai supino.
3)Tenere un personal trainer a portata di mano per l’allenamento delle pulsazioni.

-Jason1 il buio vira a destra- di Igor Rigoricik

Non parliamo se non uno sull’altro Difficile il viaggio tra le stelle La distanza e il tempo accelerato -Jason1 – Jason1_ il buio vira a destra Per la traiettoria dei satelliti artificiali Di più nel black Hole rimasto evanescen-te Nella frutta sciroppata che si affaccia dal bicchiere Molto divertente Un colpo fuori dall’orbita Dio quanta confusione Il bicchiere non era proprio un bicchiere Cosa c’entra? Era una cosa avvinghiata ad un’altra cosa Da queste parti qualche lamiera L’intermittenza della nostalgia Si Lo giuriamo con una grattatina in basso Senza Bibbia
-Dzięki- tato
I giocattoli sono stati distribuiti.
No. Non i giocattoli Le bandierine Quelle da arrotolare per sbaglio all’oblò dell’affaccio
-Tvb-Tvb -tato o mamo?-
Pazienza se a terra non arriverà alcun segnale
Lecz_tato_ pospiesz sie bo odbicie znika ( Sbrigati -papà perchè il riflesso scompare)
Che sia notte

Tesoro_c’è stato un disguido- di Fritz Hertz

Tesoro_ c’è stato un disguido. Al quinto transito delle foglie sulla ghiaia. I balconi ne sono pieni. Un eccesso. Nel raccolto marrone dell’autunno.

Quanti alberi sbattuti al grigio delle raffiche? Il prato è sporco. I potatori hanno ceste precise. Capienti. Che scotto! Ad ogni caduta un abito.

Il miscuglio dritto al plissé soleil . Tesoro_ niente di più antico. Le lasceremo bruciare dentro la stufa gelata . Tizzoni di un valico passante.

Alla salute di Dio .

-l’oiD- di Darsa E.E.

Ritorniamo dal muro alto. Al cambio della strada bipolare e scostante. Sarà per l’ora tarda. Per il buio della tenda piazzata sulle facce lineari. Ma l’autobus ha un corpo in cammino.

Ai margini vuoti dei calcinacci . Oltre gli alberi. Forse una materia di Dio. L’ oiD nel guscio sezionato dei bottoni nel viaggio.